Avviso – Intenzioni per la S. Messa

Dal mese di novembre, in sacrestia è possibile fissare nell’agenda del nuovo anno le intenzioni per le Sante Messe quotidiane.

Soprattutto per il suffragio dei defunti, ma anche per i vivi, la Santa Messa è la preghiera più efficace e più forte, poiché il Signore stesso prega con noi e con tutta la Chiesa.  Il valore di ogni Messa è infinito perché legato al dono di sé che Gesù ha compiuto morendo in croce per il perdono dei peccati: quindi tocca l’ambito della fede, che va oltre ogni umana misura.

  • La data della celebrazione è relativa (cioè può variare). Chi è fuori dal tempo e dallo spazio, come è per il Signore e i defunti stessi, non dipende dalla successione di tempo.
  • Per quanto riguarda gli aspetti pratici e organizzativi, in sintonia con la Curia di Milano, teniamo presenti le seguenti indicazioni:

Di norma a ogni Messa è applicata una sola intenzione, tuttavia, quando ci sono richieste urgenti da programmare nel breve termine, è consentito aggiungere altre intenzioni per due giorni la settimana (il martedì e il sabato).

Nelle Messe domenicali si applica l’intenzione data, ma non si dicono pubblicamente i nomi. In tali Messe infatti si ricordano i nomi dei defunti della settimana trascorsa.

Per le intenzioni dei legati, per quanto possibile, si cerca di tenere la data richiesta. A volte però si rende necessario qualche adattamento.

Per l’offerta che si da per la Messa (così è anche per Battesimi, Cresime, Matrimoni, Funerali…) non c’è una quota fissa ma è libera ed è un modo per contribuire alle iniziative comunitarie della parrocchia.  Le attività sia caritative che di manutenzione delle strutture della parrocchia si reggono sulle offerte dei fedeli. Quindi, in particolar modo in occasione della celebrazione dei Sacramenti, i fedeli danno una offerta secondo le proprie possibilità e secondo un criterio di congruità (per esempio se si spende molto per i fiori o altre cose di contorno, è un controsenso dare poco o nulla per la Parrocchia). Nello specifico, se attualmente per una Messa si danno dieci Euro, una volta che si toglie il dovuto al sacerdote che celebra e il dovuto alla Curia, di fatto alla Parrocchia non rimane nulla. Quindi teniamone conto se si vuole contribuire alla vita della parrocchia.

Per facilitare la registrazione è bene che l’offerta venga versata al momento della prenotazione della data della Messa e non rimandata al giorno della celebrazione.

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